Ricerca

Categorie

Tag

Archivi


« | Main | »

Un blogger georgiano nel mirino degli hacker che hanno messo in ginocchio i giganti del web

By Francesca Oliva | agosto 7, 2009

Dopo una convulse notte di indagini, che ha visto un’inedita alleanza tra giganti della Rete come Google, Facebook e Twitter, la conferma è arrivata: l’obiettivo dell’attacco informatico che giovedì ha semiparalizzato alcuni dei più importanti siti e social network mondiali era un blogger georgiano.

L’attacco è avvenuto, simbolicamente, proprio nel giorno dell’anniversario degli scontri tra Russia e Georgia sull’Ossezia. E apre la strada a un nuovo scenario internazione nel quale internet assume un ruolo sempre più cruciale nella circolazione delle informazioni.

Nella sua prima intervista, rilasciata al britannico The Guardian, il blogger, nome in codice Cyxymu, attacca esplicitamente il Cremlino. “Forse è stato portato avanti da hacker ordinari, ma sono sicuro che l’ordine diretto sia arrivato dal governo russo”, afferma.

Lo avevamo anticipato in questo servizio dell’edizione delle 13.33 del TG:
“Un attacco informatico ha messo in ginocchio alcuni dei più importanti siti e social network. Ma nel mirino dei pirati non ci sarebbero i giganti della rete come Google, Facebook o Twitter, ma un singolo blogger georgiano.
Secondo il sito di Cnet, che cita il capo della sicurezza di Facebook, le indagini coordinate delle compagnie sotto attacco avrebbero individuato un utente con un profilo attivo in ciascuna delle piattaforme coinvolte.
Già lo scorso anno nei mesi più caldi del conflitto politico tra la russia e la georgia, si erano verificati molti casi di attacchi informatici.
Il metodo è tra i più classici utilizzati dagli hacker. tutti i computer infettati da un particolare virus vengono istruiti a visitare simultaneamente e ripetutamente una pagina web. provocando un affollamento tale da bloccarne l’accesso.
A pagarne le conseguenze più pesanti – con un blocco totale di oltre 2 ore – è stato Twitter, la piattaforma di microblogging in grande espansione negli ultimi mesi, che ha permesso di aggirare la censura e garantire la libera circolazione di notizie e informazioni nelle proteste seguite alle elezioni in Iran o in Moldavia.”

Nell’edizione delle 20, gli approfondimenti sugli scenari politici e sui più importanti casi di “guerra informatica”.

Comments

comments

Topics: FACEBOOK, MONDO IN RETE, TG1 LIVE!, TWITTER | 1 Comment »

Una risposta per “Un blogger georgiano nel mirino degli hacker che hanno messo in ginocchio i giganti del web”

  1. Stefano Grazioli scrive:
    agosto 10th, 2009 alle 11:59

    “…Stefan Tanase, a senior researcher with Internet security firm Kaspersky Lab, said any explanation of the attackers’ identity was pure speculation. “There is no real data to prove who’s behind it, and if there were any clue about the origins of this attack, it would be in the access logs on the attacked servers,” he said in e-mailed comments. Tanase said it would be useless for a government to launch such an attack just to silence somebody because the information could only be suppressed temporarily. “Personally, I don’t see any advantage that a government would achieve by disrupting access to Twitter or Facebook for two or three hours,” he said. Nick Wilsdon, CEO of e3internet, a Moscow-based online marketing company, said it was unlikely that any government cyber-warfare units would target individual bloggers and that an attack of this nature could be undertaken by a single hacker… Kaspersky’s Tanase said the only one to profit from the attacks was actually Twitter. “The only thing that I’m sure is going to happen after these incidents is that Twitter will gain even more popularity as a result. Everybody’s talking about it, the story is all over the news, all over the world — so the only thing that will happen is that Twitter will be even more popular after this,” he said…”

    Dal Moscow Times di oggi.

Commenti