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Facebook vince contro il cybersquatting e si riprende il dominio italiano

By Francesca Oliva | giugno 9, 2009

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Facebook vince la battaglia contro il cybersquatting e si riprende il suo dominio italiano. L’indirizzo Facebook.it è stato riassegnato al social network dal Crdd, il Centro risoluzione dispute domìni, ente accreditato dal Registro dei domini italiani per la gestione delle procedure di riassegnazione dei nomi a dominio. Questo il testo completo della sentenza.

Il procedimento su Facebook.it ha disposto la riassegnazione del dominio alla società Facebook UK Ltd e recepisce tutte le sue contestazioni, dalla mancanza di alcun titolo o diritto sul nome fino alla malafede da parte del ‘cybersquatter internazionale’ John Michael Preston. In Italia, si legge, l’irreperibile Preston si è accaparrato anche altri domini di marchi famosi.

Il cybersquatting è un fenomeno sempre più diffuso nel web. In pratica, vengono registrati nomi e indirizzi più o meno famosi per poi utilizzare i siti come specchietto per le allodole per prodotti diversi oppure per “rivendere” i domini ai legittimi propietari. Oppure viene utilizzato per operazioni di concorrenza sleale tra aziende.

Una recente indagine MarkMonitor rivela come l’80 per cento delle occupazioni abusive riscontrate nel 2007 ad oggi sono ancora attive. E per l’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale (Ompi), il 2008 è stato un anno boom, con l’8 per cento di crescita rispetto all’anno precedente e casi famosi come la Fifa e Scarlett Johansson, ma anche la BBC, l’università di Yale, eBay, Google e il BlackBerry.

Per questo in Italia e nel mondo sono stati organizzati enti riconosciuti dai rispettivi Registri che in breve tempo sono in grado di risolvere le dispute sui nomi a dominio originate dal Cybersquatting. Tra i contenziosi allo studio degli esperti del Crdd altri domini importanti come missitalia.it e igoogle.it.

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